Frutta secca!

E’ tornata in auge nelle diete per l’estate la frutta secca. A decantare le proprietà di un cibo tanto antico si passano le ore. Contiene infatti grassi monoinsaturi e polinsaturi che permettono di contrastare il colesterolo cattivo, è ricca di vitamine e minerali che solitamente non si assumono con altri alimenti . Se ne raccomanda un consumo giornaliero di 40 grammi ,è ideale come snack mattutino oppure come elemento importante nelle diete vegetariane e vegane.

Vediamo alcuni prodotti che potete trovare in bottega

Mandorle di Sicilia

mandorle di sicilia

Le mandorle pelate di Sicilia Bio di Altromercato sono ad alto contenuto di vitamina E, fosforo e magnesio.

La vitamina E contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Il fosforo contribuisce al normale metabolismo energetico. Il magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento,al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione muscolare

Il progetto sociale che è dietro a questo prodotto è a sostegno dell’economia carceraria grazie alla cooperativa L’arcolaio. Nata a Siracusa nel 2003, l’Arcolaio è una cooperativa sociale di tipo B con lo scopo primario di offrire percorsi qualificati di reinserimento sociale e lavorativo ai detenuti della Casa Circondariale di Siracusa. All’interno del laboratorio si tostano e confezionano le mandorle, ingredienti tipico della zone, paste di mandorle e altre prelibatezze della Sicilia Sud-orientale.
L’Arcolaio lavora per sviluppare questa impostazione educativa. L’impegno costante nel proporre nuovi sviluppi ha due finalità, da un lato si vuole offrire un’alternativa concreta ai detenuti e dall’altro si vuole far muovere le istituzioni sia nel locale che in un contesto più ampio.

fonte: Altromercato

Noci dell’Amazzonia

La noce Amazzonica, chiamata localmente castaña, cresce in modo spontaneo nella foresta Amazzonica e viene raccolta nel periodo delle piogge, da gennaio a marzo circa. Gli altissimi alberi possono raggiungere i 50 metri e hanno un ruolo essenziale nella conservazione della foresta Amazzonica. La capsula del frutto (che assomiglia al guscio della noce di cocco) si gonfia per le piogge e cade a terra; a questo punto ci vuole l’aguti, un grosso roditore della foresta, per aprire la capsula che contiene 10-12 preziose noci. I castaneros aprono infine la capsula con il machete e raccolgono le noci. Sono circa 150 i produttori biologici certificati di Candela che vivono nella regione di Madre di Dios, e nel periodo delle piogge si trasferiscono nella foresta, creando accampamenti per raccogliere le noci. Grazie all’impegno a favore del biologico, i produttori di Candela contribuiscono a conservare la foresta e il suo grande valore ambientale e sociale. Le noci dell’Amazzonia sono assolutamente spontanee e molto ricche di selenio, un potente antiossidante, e proteine vegetali.  Le noci vengono infine trasportate all’impianto di lavorazione di Puerto Maldonado, costruito in base a criteri di efficienza e sostenibilità ambientale.

fonte: Altromercato

Foto: Abhishek Shintre on Unsplash

Per principio

Non ci si fa mai abbastanza caso, ma ciò che usiamo quotidianamente, ciò che mangiamo, ciò che compriamo, ha uno processo lungo prima di arrivare nelle nostre mani. Le informazioni che ci arrivano su chi lo ha confezionato, lavorato, modificato e a volte coltivato non esisono o sono frammentarie, come altrettanto trasparenti le condizioni in cui tutto questo avviene.

E’ normale che sia così? Per come siamo abituati, forse sì. Ma non è una condizione natuale, semplicemente una convenzione. Forse sarebbe corretto che i consumatori sapessero cosa succede nel processo produttivo di un bene, perchè sono corresponsabili del benessere o dello sfruttamento.

Ricordare i 10 principi del commercio equo e solidale permette a noi di fare acquisti più consapevoli e attenti e ci garantisce di quello che c’è dietro.

  1. Pagamento di un prezzo equo per un salario dignitoso
  2. Relazioni commerciali di lungo termine per avere una stabilità di reddito
  3. Pagamento anticipato per chi non ha accesso al credito
  4. Trasparenza e verificabilità delle condizioni di lavoro
  5. Sviluppo delle competenze per introdurre nuove tecnologie
  6. Informazione e sensibilizzazione
  7. Pari opportunità per uomini e donne
  8. Condizioni di lavoro corrette e sicure, come per orari di lavoro dignitosi e ambenti salubri
  9. Rispetto dei diritti dell’infanzia
  10. Rispetto dell’ambiente .

Sei sicuro che ciò che compri rispetti questi principi?

La nutraceutica nel piatto

Continuano gli appuntamenti per il Circolo del Cibo. In estate il caldo si fa sentire e preferiamo pasti più leggeri e freschi. Abbiamo colto la bella stagione per proporvi una Cena Nutraceutica giovedì 25 Luglio ore 20.30 al ristorante Le Bistrot di Dozza.

Ma che significa Nutraceutica??

La nutraceutica è un neologismo derivante dall’unione tra nutrizione e farmaceutica. I nutraceutici sono tutte quelle sostanze naturali che l’industria farmaceutica utilizza per produrre integratori a partire dai principi attivi degli alimenti. Preparare correttamente cibi di qualità (e a Km zero) senza perdita di principi attivi in cucina, consente di ottenere già ottimi nutraceutici da un qualsiasi piatto del nostro menù quotidiano!  Il menù della serata sarà presentato dalla Nutrizionista Paola Bongiovanni, che lo ha ideato attingendo ai prodotti del Commercio Equo E solidale. La realizzazione invece è a cura del ristorante Le Bistrot di Dozza, con il quale il rapporto è ormai consolidato la relazione con il Circolo del Cibo

Il Menù

  • Benvenuto con estratto di frutta e verdura + cruditè vegetali
  • Antipasto: Insalata di baccalà marinato servita su crema di pomodorini gialli, melone e curry
  • Primo: Ravioli con sfoglia integrale (Az. Agricola Zecchinelli) ripieni di patate, scarola, parmigiano e za’tar serviti con erbe aromatiche
  • Secondo: Polpo al vapore servito su vellutata di patate dolci e lenticchie accompagnato da ceci e coriandoli di verdure
  • Dessert: Sorbetto alla pesca con granella di frollini al thè verde e bergamotto

Cestino di focaccia con farina integrale bio (Az. Agricola Zecchinelli) , allo za’tar, Ceckers alla canapa, alla curcuma e all’olio di Altromercato e i taralli di Libero Mondo

A tavola saranno serviti a richiesta Vino Centopassi Bianco e Rosso, birra Agricola Ticinensis bionda e rossa e

Costo della cena: 30.00€ tutto compreso
(bambini 6-12 anni 15€, sotto i 5 anni 10.00€)
Prenotazione obbligatoria ai seguenti numeri
Le Bistrot 0542- 672122 chiuso martedì tutto il giorno, lunedì e mercoledì a pranzo
Ass.ne San Cassiano 0542 – 27129 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12

Gingerito per l’estate

Gingerito è una soda al ginger dall’alto potere dissetante fatta con estratto di zenzero, noto per le proprietà corroboranti e benefiche. Scopri con noi la storia dei produttori

La storia di Coopecañera

L’ingrediento principale del Gingerito è lo zucchero, chre proviene dal Costa Rica grazie alla tenacia e alla costanza dei suoi fondaltori.

Nei primi anni di attività Coopecañera ha superato numerosi ostacoli, come l’iniziale incapacità di lavorare tutta la canna da zucchero portata piccoli produttori. Col tempo si riuscì a portare la capacità di lavorazione a livello della produzione agricola, a contenere i costi fissi e a migliorare i profitti. Coopecañera lavora adesso per stabilire la migliore relazione possibile coi coltivatori di caña. I progetti futuri di aumento della capacità tecnica e di diversificazione commerciale rientrano in questa logica, necessaria a irrobustire la filiera equa e solidale. Storia La nascita di Coopecañera avvenne nel maggio del 1972. Lo scopo principale era allora di riuscire a ridurre i costi di trasporto della canna da zucchero verso le fabbriche dove veniva lavorata. I primi anni di sforzi furono premiati dall’acquisto di uno stabilimento per la lavorazione nel 1977. Seguì un periodo difficile, a causa dell’incapacità dello stabilimento di sostenere tutta la produzione dei soci: la direzione fu interamente rinnovata, e col tempo si riuscì a portare la capacità di lavorazione a livello della produzione agricola, a contenere i costi fissi e a migliorare i profitti. La metà degli anni ’90 portò nuove difficoltà dovute alla scarsa quantità e qualità della canna da zucchero, oltre che dalla concorrenza feroce di altre aziende. I problemi si risolsero grazie a un prestito ottenuto dalla cooperativa, che rapidamente riportò la produzione a livelli soddisfacenti. Iniziando con il 2005 Coopecañera esporta direttamente al prezzo minimo del fair trade.  

Perfetto per preparare un aperitivo diverso dal solito, magari aggiungendo succo di limone o arancia. Provalo con vino bianco e ghiaccio: regalerai un tocco esotico al più classico degli spritz. 

La trovi in bottega fino al luglio con uno sconto del 15%: affrettati

Fonte: Altromercato

Dissetati con g(i)usto!

La calura estiva ci impone di bere tanta acqua, ma alle volte preferiamo qualcosa di più gustoso. Per non ricadere sulle classiche bibite artefatte e piene di zuccheri, il commercio equo propone tante dissetanti alternative, ricche anche di valore sociale. Andiamo a scoprirne alcune con la promozione Fair&Fresh

Frutti rossi di sicilia

Il succo Frutti Rossi di Sicilia nasce dall’incontro tra la naturale e dolce freschezza dell’Arancia Rossa e le molteplici proprietà organolettiche e nutrizionali del Fico d’India, dell’Uva Rossa e della Melagrana.

Dedicato a Beppe Montana, commissario di Polizia a capo della Squadra Catturandi di Palermo, vigliaccamente ucciso in un agguato mafioso il 28 giugno 1985.

Ingredienti: succo di Arancia Rossa (25%), acqua, zucchero, succo di Fico d’India (5%), succo di Uva Rossa (5%), succo di Melagrana (3%), carota nera, rosa canina.

Non contiene conservanti, né coloranti.

Dal sito di Libera terra

Il Nettare di frutti di bosco

Contiene i migliori prodotti della foresta: mirtillo rosso, mirtillo nero, lampone, mora, corniolo e sambuco, vengono spremuti a freddo e donano una purea con oltre il 40% di frutta. Non contiene conservanti, coloranti e sostanze aromatizzanti ed è dolcificato esclusivamente con zuccheri naturali della frutta (succo concentrato di mela).  I mirtilli provengono dalla  cooperativa Insieme, fondata nel maggio 2003 a Bratunac, una piccola località a pochi km da Srebrenica sul confine tra Serbia e Bosnia Erzegovina. Con il  Progetto “Lampone per la Pace” è stato possibile riunire le famiglie più deboli (vedove, madri con figli, famiglie disoccupate, famiglie con più di tre figli) e offrire loro la possibilità di coltivare dei mirtilli come mezzo di sussistenza di lungo periodo. Dopo due anni di analisi dei bisogni, è stata fondata la cooperativa per fornire piante di lamponi e assistenza tecnica alle famiglie e creare una fabbrica dove conservare i lamponi e altri frutti di bosco come more e mirtilli. I frutti di bosco costituiscono una produzione tipica della zona da oltre cinquant’anni.

Dal sito di Altromercato

I prodotti in promozione non finiscono qui, anche The break, Gingerito, Guaranito, Le birre Morosina e i prosecchi  Quorum e Genesis. Ti aspettiamo in bottega