Rivestiti 2020 – Edizione online

Torna il festival Rivestiti – La moda di fare un’altra economia, organizzato dall’associazione Terra Equa. Tradizionalmente si svolgeva a Palazzo Re Enzo ma per motivi che tutti sappiamo quest’anno non è stato possibile incontrarsi dal vivo.

Per non rinunciare all’iniziativa, abbiamo preparato una fiera Online sul sito di Rivestiti. L’associazione San Cassiano è tra i promotori di questa iniziativa e riteniamo che sia un’occasione per conoscere produttori e avere alternative alla fast fashion.

Molto spesso infatti quando ci troviamo nella necessità di comprare un nuovo capo di abbigliamento la scelta ricade sulle catene pubblicizzate e conosciute. Questa è l’occasione per conoscere produttori alternativi e comprendere davvero il prezzo dei nostri capi e chi sono gli attori nella filiera.

Sono previsti 50 espositori e tantissimi interventi interessanti tra cui:

Noi avremo il nostro stand in cui esporremo due progetti interessantissimi.

  • La bigiotteria in alluminio riciclato del Magadascar di Meridiano 361
  • I sandali della pace del Progetto Nazca Mondo Alegre

Abbiamo organizzato una video intervista con gli importatori di queste realtà che sarà visbile in anteprima nel nostro stand virtuale

La partecipazione è gratuita e richiede una registrazione a questo link.

Tomato Revolution – Giugno 2020

Pomodoro

Anche quest’anno parte la campagna “Tomato Revolution” curata da Altromercato. Lo scopo è mettere l’attenzione sulla filiera agricola di una eccellenza nostrana: il pomodoro e la sua filiera di trasformazione.

Il primato mondiale del pomodoro italiano

L’Italia è il primo esportatore di polpe e pelati con una quota pari al 77% del valore mondiale, seguita dalla Spagna (5%) e dagli USA (4%)  (Fonte: Dati Ismea – agosto 2019).

Questo primato, favorito sia dalla cultura per il prodotto che dal clima favorevole a queste coltivazioni, ha gambe fragili, che posano su una filiera agricola precaria. Basti pensare che si stima che più della metà degli impiegati in agricoltura non disponga di un contratto di lavoro regolare e che oltre l’80% dei lavoratori siano immigrati irregolari.
In particolare la filiera del pomodoro registra:

  • Lavoro a cottimo per un compenso di 3/4 € per un cassone da 375kg.
  • Un salario inferiore di circa il 50% di quanto previsto dai Contratti Collettivi Nazionali, con punte di minima retribuzione di 1 euro all’ora
  • Turni di lavoro dalle 8 alle 12 ore al giorno

Queste informazioni stanno emergendo nel dibattito pubblico, complice probabilmente il lockdown, che ha fatto emergere quanto la situazione della agricoltura fosse al collasso impedendo ai lavoratori irregolari di muoversi.

La filiera pulita del pomodoro

Per dimostrare che un’altra economia è possibile, Altromercato ha sviluppato a partire dal 2016 un progetto di filiera biologica, legale e trasparente del pomodoro. Per capire di cosa si tratta, ecco i punti di forza dell’iniziativa

  • Si appoggia piccole cooperative di produttori, che operano in zone ad alto rischio di sfruttamento
  • Vengono coltivate le varietà locali, come il pomodoro siccagno, il pomodoro ciliegino e il tondo roma
  • La produzione biologica garantisce la tutela dell’ambiente e la qualità del prodotto

I prodotti che riguardano questo progetto sono

  • Sugo al basilico – Pomodoro Siccagno bio 280 g
  • Sugo al Finocchietto – pomodoro Siccagno bio 280 g
  • Passata di Pomodoro -Tomato Revolution bio 420 g
  • Sugo pronto alle melanzane – bio 280 g
  • Passata di ciliegino Tomato Revolution bio 420 g
  • Pelati in salsa Tomato revolution bio 340 gr

Una promozione per il mese di giugno

Se già conosci questi prodotti, sai che salse corpose e saporite siano. Non perdere l’occasione di fare un po’ di scorta con la promozione di giugno. In bottega da giovedì 11 a sabato 27 giugno potrai acquistare

  • con uno sconto del 20% ogni 5 prodotti pomodoro a scelta
  • con uno sconto del 15% ogni 2 prodotti pomodoro a scelta

Ti aspettiamo tutte le mattine dalle 9 alle 13 presso la Bottega Giusto Scambio in via Mazzini 12.


Fonte https://www.altromercato.it/it_it/filiera-pomodoro/
Immagine di Bob Bowie su Unsplash

Antico Frantoio del Parco

L’olio “Antico Frantoio del Parco” è il risultato di un progetto nato su iniziativa di cooperativa sociale Chico Mendes, cooperativa agricola Frantoio del Parco e Legambiente, alle quali nel 2016 l’Ente Terre Regionali Toscane ha affidato in concessione per 10 anni un antico uliveto e un frantoio abbandonati da anni, con l’obiettivo di recuperare il terreno e riattivare l’intera struttura produttiva.

Il terreno

La proprietà si estende per circa 200 ettari tra Rispescia e Alberese (GR) all’interno del meraviglioso contesto del Parco naturale della Maremma. Di questo antico uliveto 150 ettari sono certificati biologici: si tratta di circa 30 mila piante secolari rimaste abbandonate per anni, che grazie a questo progetto tornano a essere produttive. Dal 2016 grazie ai contributi ricevuti e alla vendita dell’olio sono state recuperate circa 10 mila piante (da cui sono stati prodotti 175 mila litri di olio) ed è stato possibile ristrutturare e riaprire il frantoio del Parco. Per i primi due anni del progetto, le olive (dei cultivar frantoio, leccino, pendolino e moraiolo) sono state lavorate nel frantoio dei Poderi Borselli (ex La Poderina Toscana), a Montegiovi (GR), un’azienda biologica funzionante a energia rinnovabile che utilizza macchinari tecnologicamente avanzati tra i più all’avanguardia in Europa per l’estrazione a freddo di olio Evo e Bio. Dal raccolto del 2018 le olive invece vengono lavorate nel frantoio del Parco, sempre utilizzando tecniche avanzate per mantenere alta la qualità del prodotto finito.

L’olio

L’olio ANTICO FRANTOIO DEL PARCO” EVO BIO IGP TOSCANO – BLEND CLASSICO TOSCANO è un blend di diverse cultivar tipicamente toscane: leccino, frantoio, pendolino e moraiolo che danno all’olio un gusto intenso e corposo. Un extra vergine dal fruttato verde, con affascinanti sensazioni di erba e carciofo unite a piacevoli note di amaro e piccante.
L’impiego consigliato è per tutte le minestre, in special modo quelle tipiche toscane come la ribollita o la minestra di cavolo nero, carni e verdure grigliate. Ottimo anche su piatti di pesce più elaborati e dal gusto intenso come il caciucco.

I formati

  • 00001237 : Olio extra vergine d’oliva latta – bio – 3lt – Olio del Parco – 48€
  • 00001238 : Olio extra vergine d’oliva latta – bio – 5lt – Olio del Parco – 75€

Per aderire alla campagna

Se vuoi aderire alla campagna di preordine dell’olio, dal 8 al 28 giugno puoi cliccare questo link. Le consegne avverranno a partire dal 24 luglio presso la bottega Giusto Scambio.

Cooperativa agricola Agrinova

La società coop Agrinova è stata costituita nel 2000 a Caulonia, in Calabria, con lo scopo di di valorizzare e commercializzare i prodotti conferiti dai soci trasformandoli e confezionandoli per il mercato

All’inizio venivano trattati principalmente agrumi e dal 2003 ha iniziato la commercializzazione dell’olio di oliva. Con la campagna 2015 una parte della
produzione di olio è certificata «biologica»

L’olio

La coltivazione delle olive dei soci Agrinova interessa il territorio della costa jonica dell’alto
reggino e basso catanzarese, parte del basso cosentino tirrenico e zona tirrenica reggina pre aspro-montana. Le olive sono 100 italiane
La produzione in campagna delle olive segue un disciplinare di tranciabilità stabilito dalle vigenti normative e certificata

Le varietà principali coltivate dai soci sono la Geracese la Carolea la Sinopolese l’ ottobratica e altre varietà in quantità minore.

La superficie coltivata ad olivo dai soci è di circa 300 ha, per una produzione media annua
di 2.000 q li di olio.

La trasformazione delle olive in olio avviene in frantoi a ciclo continuo ad estrazione a freddo, ubicati tutti nei pressi degli stessi oliveti, garantendo l’estrazione dell’olio nella stessa giornata della raccolta. I moderni processi di lavorazione, non alterano in nessun caso la qualità dell’olio, garantendone tutte le proprietà naturali
La produzione dell’olio avviene nei mesi da Ottobre a Dicembre

L’olio extra vergine di oliva Agrinova dal colore verde tenue, non è filtrato, ma decantato naturalmente. Ha un gusto e un odore armonico, fruttato medio, leggermente dolce con un lieve retrogusto amaro e piccante.
Il prodotto finito può essere raggruppato in due categorie, definito « blend ionico»
caratterizzato dalla prevalenza di prodotto e varietà della costa ionica, e « blend tirrenico»
caratterizzato dalla prevalenza di prodotto e varietà della costa tirrenica.

I formati

  • Olio extra vergine d’oliva latta – 5lt – Agrinova – 52€
  • Olio extra vergine d’oliva latta – bio – 3lt – Agrinova – 40€
  • Olio extra vergine d’oliva latta – bio – 5lt – Agrinova – 62€

Per aderire alla campagna

Se vuoi aderire alla campagna di preordine dell’olio, dal 8 al 28 giugno puoi cliccare questo link. Le consegne avverranno a partire dal 24 luglio presso la bottega Giusto Scambio.

Valdibella Cooperativa agricola

Valdibella è una cooperativa di agricoltori che operano secondo il metodo biologico,
all’interno di un progetto sostenibile : coltivare la terra e le relazioni umane nel rispetto
degli equilibri naturali e sociali.
Valdibella nasce nel 1998 nel territorio di Camporeale, area a forte vocazione agricola e
rurale, affiancandosi alla comunità salesiana Itaca per inserire nel mondo lavorativo
giovani con difficoltà.

La loro produzione spazia dall’olio, al vino e a prodotti da forno con grano antico Timilìa. Per la varietà di prodotti da agricoltura biologica e per l’impegno della produzione di un cibo “buono, pulito e giusto”, Valdibella rientra tra le comunità del cibo di Slow Food.

È stata una delle prime cooperative ad aderire ad “Addio pizzo” e a promuovere il consumo critico tra i propri valori fondanti.

L’olio

L’olio di oliva extravergine Valdibella è prodotto con le olive coltivate nelle terre dei soci
della cooperativa situate nei Comuni di Camporeale e di Monreale in Sicilia. L’ulivo ben si
adatta al clima mediterraneo e ai diversi tipi di terreno. Gli uliveti sono piantati in collina per
evitare che l’acqua ristagni in suoli di natura diversa, generalmente di tipo misto con un buon contenuto di argilla.

Sulle superfci destinate agli ulivi i soci applicano dei programmi di produzione per aumentare la biodiversità e per ridurre al minimo gli interventi sui terreni. Praticano la macinazione dei residui della potatura, effettuano la concimazione tramite sovesci di leguminose. In genere, non sono previsti trattamenti con insetticida o fungicida, ma se è necessario intervenire contro la presenza dei funghi, si applicano dei prodotti a base di rame. La quantità di rame non supera mai 1 kg per ettaro all’anno.
La potatura e l’asportazione dei polloni sono effettuate ogni anno. La raccolta è manuale e comincia al tempo della prima maturazione, in genere tra il 10 e il 15 Ottobre e si protrae sino al 15-20 Novembre

L’estrazione avviene a freddo entro le 24 ore dalla raccolta ad una temperatura al di sotto
dei 27 gradi. Il metodo di estrazione è a ciclo continuo. La conservazione avviene in
contenitori di acciaio inossidabile, in luogo fresco a temperatura controllata. L’olio è
decantato naturalmente e non è filtrato.

I formati

  • 00001127 : Olio extra vergine d’oliva latta – bio – 5lt – Valdibella – 65€
  • 00001211 : Olio extra vergine d’oliva latta – bio – 3lt – Valdibella – 44€

Per aderire alla campagna

Se vuoi aderire alla campagna di preordine dell’olio, dal 8 al 28 giugno puoi cliccare questo link. Le consegne avverranno a partire dal 24 luglio presso la bottega Giusto Scambio.

Buon Natale 2019

Auguri di Natale del Presidente

In occasione del Santo Natale vi facciamo i nostri più cari auguri con le parole scritte di proprio pugno dalla nostra presidente Carmen Falconi.

Auguri di Natale del Presidente

A tutti quanti voi desidero dire

GRAZIE

per quanto fate e quanto continuate a fare per la diffusione del commercio di giustizia.

Abbiamo fatto festa per i primi 30 anni che abbiamo potuto vivere e subito mi vengono alla mente i semi (seppur piccoli) che la vostra fedeltà e dedizione hanno permesso di nascere

Nel commercio equo c’è la tutela dei diritti di tante persone considerate “ultime” dal nostro mondo e si possono attuare i 3 coraggi del patto educativo globale tanto voluto da Papa Francesco. Coraggio di:

  • mettere al centro la persona
  • investire le migliori energie
  • formare persone disponibili a mettersi al servizio della comunità

Il coronamento dei 30 anni di vita è stata l’inaugurazione della Bottega di Via Mazzini. Alla luce delle speranze e della libertà, auguro a voi e ai vostri cari

Buon Natale e Sereno2020

Un abbraccio

La vostra Presidente  Carmen

Benedetta inaugurazione

Taglio del nastro

Sabato 7 dicembre è stata inaugurata la nuova Bottega “Giusto Scambio” dell’Associazione San Cassiano in via Mazzini 12. Erano presenti il Vescovo Mons. Mosciatti, il dott. Fabrizio Miccoli e il prof. Evaristo Campomori per la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e numerosi soci ed amici dell’Associazione, che da trent’anni a Imola cura la diffusione dei princìpi e dei valori del commercio equo e solidale e ne commercializza i prodotti.

Il benvento agli invitati è stato dato dal’architetto Elisa Spada, colei che ha progettato e diretto i lavori. Grazie al suo intervento un bar abbandonato da qualche anno è diventato una bottega ampia e luminosa. Elisa Spada ha presentato il suo lavoro per trasmettere anche negli arredi il senso di rispetto per l’ambiente, di giustizia e di equitaà. Ha “raccontato” le sue emozioni nello scoprire il mondo  compreso in un’idea di commercio alternativo.

Ha poi presentato Federica Cicognani e Giulia Ancarani di “Livyng Ecodesign” di Faenza che con gusto e semplicità hanno saputo dare forma e concretezza alle sue idee per l’arredamento. Il loro intervento è stato fondamentale per recuperare cassette di legno, pallet e realizzare gli arredi in legno massello. Inoltre Giulia Ancarani ha allestito anche lo spazio per le sciarpe con una installazione “Con un filo di gas”, progetto di riuso dei ritagli dei tubi dell’aria compressa che ha avuto numerosi riconoscimenti nel settore dell’ecodesign.

Molto apprezzato dalla’associazione la presenza di ben due reappresentanti per conto della Fodazione Cassa di Risparmio di Imola, il cui contributo è fondamentale per il progetto di ristrutturazione dei loocali. Nel suo intervento, il dottor Miccoli ha sottolineato l’importanza dei valori di giustizia e dignità del lavoro che costituiscono la struttura portante del commercio equo. Ha inoltre espresso vivo apprezzamento del lavoro dell’architetto e di quello delle volontarie e dei volontari che gratuitamente e con passione si avvicendano nella gestione della Bottega.

La Presidente dell’Associazione San Cassiano, Carmen Falconi, ha espresso il uo entusiasmo per la nuova bottega facendo riferimento al Messaggio di Papa Francesco per il lancio di un nuovo patto educativo per la cura del creato. Ha sottolineato l’importanza dei valori che sostengono l’attività del commercio equo, dalla ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, alla tutela dei diritti di tutti, a cominciare dai più deboli e dai bambini, con particolare attenzione al valore dell’educazione e del lavoro.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione della nuova bottega e dei volontari che vi operano e il taglio del nastro. Prima di procedere alla benedizione, Il Vescovo mons. Mosciatti ha voluto sottolineare, contro ogni pregiudizio, la qualità dei prodotti del commercio equo, ringraziando quanti gratuitamente offrono la loro opera. 

Black friday a chi?

Tra le mode importate dell’America, quella che negli ultimi hanno ha riscosso un successo trasversale è il Black Friday, una giornata di sconti enormi all’indomani del Giorno del Ringraziamento.

Dietro a questi sconti enormi, sappiamo chi ci rimette?

Una origine amercana

Questa iniziativa prende piede in America, all’indomani del Giorno del Ringraziamento per invogliare i consumatori a fare i primi acquisti in vista delle ricorrenze natalizie. Una delle teoria per cui sembra chiamato nero vede richiamare i libri contabili. All’epoca le perdite veniva segate i rosso e i profitti in nero. Insomma, pare che nonostante gli sconti i volumi di affari fossero comunque importanti perché capaci di generare margini.

Che cos’è il Margine

Ci interessiamo al costo di un bene e decidiamo se è economico o costoso in base al nostro potere di acquisto, cioè in base a quello che possiamo comprare con quello che guadagniamo lavorando. Chi ci vende quel bene (e è a sua volta un lavoratore) invece stabilisce un prezzo che tiene conto:

  • di quanto ha pagato quel bene
  • di quali sono le spese che sostiene per poter vendere quel bene
  • qual è la sua ricompensa per aver svolto quel lavoro

La ricompensa del venditore dipende quindi dalla differenza tra il prezzo a cui si vende e il prezzo che si paga per poterlo vendere. Non potendo abbassare il costo dei beni che vende e delle spese per svolgere il mestiere, non gli resta che rinunciare ad una fetta del suo margine.

Ora se si tratta di grandi numeri, probabilmente il gioco vale la candela. Immaginiamo un grande negozio che vende normalmente 1000 pezzi di un bene a 50€, incassando 50.000€. In occasione di sconti stracciati, pubblicizzati per attrarre in massa molto clienti, potrebbe vendere 1500 pezzi a 35€ incassando 52.500€

Ma chi invece lavora su piccoli numeri, come i negozi del centro storico, gli artigiani o le piccole botteghe, difficilmente possono permettersi di incrementare i volumi velocemente o per carenza di spazi o perchè i tempi di produzione di un bene non possono essere contratti.

Una proposta azzardata

Immaginiamo ora di recarci al lavoro e sulla porta di ingresso si avvicina il nostro capo che ci dice “Buongiorno, ti ricordi che giorno è oggi?C’è la riunione di allineamento, poi facciamo un incontro per quel progetto… ah poi è’ il black friday: oggi si lavora 8 ore, ma lo stipendio è per 6 ore”. Le stesse folle che intasano in questi giorni i centri commerciali si riverserebbero sui patronati e i sindacati per gridare allo scandalo.

Vi aspettiamo in bottega con i nostri prodotti artigianali, realizzati a mano, per i quali non vi garantiamo il pagamento del giusto compenso al produttore ogni giorno dell’anno.

Photo by Wei-Cheng Wu on Unsplash

Eventi di novembre

L’arrivo dell’autunno non ci spaventa. Combattiamo l’apatia che arriva nei giorni successivi al ritorno dell’ora solare con le nostre iniziative per un commercio più giusto. Anche se la bottega nuova è in fase di allestimento, oltre al consueto orario di apertura del magazzino (9.00-12 e 15.30-19.00 dal lunedì al sabato, giovedì pomeriggio chiuso) ecco dove facciamo conoscere i nostri prodotti.

La Foresta Che cresce Intervista Officina Immaginata

Sabato 9 novembre alle ore 17.30 presso Etico ci sarà un evento speciale, curato da Lara Lombardi, una delle nostre volontarie. Si tratta di una Intervista per La foresta che cresce, podcast di consigli e interviste per migliorare ogni giorno il proprio l’impatto ambientale. Nel corso dell’intervista si parlerà di moda sostenibile e di possibile soluzioni per ridurre l’inquinamento da abbigliamento. Tra i progetti presentati in negozio ci sono anche i gioielli e la pelletteria del Commercio Equo e Solidale.

Semi di futuro

La nostra collaborazione con Etico continua anche fuori comune. Ci troverete a condividere lo spazio fiera di Semi di futuro dal 16 al 17 Novembre 2019 presso Faventia Sales,Via san Giovanni Bosco 1, 48018 Faenza RA. E’ un’occasione per conoscere le realtà di economia solidale del territorio e ricordarci che siamo piccoli ma siamo tanti e possiamo fare la differenza

Per conoscere il calendario collegati alla pagina Facebook oppure passa in Magazzino a ritirare una copia delle iniziative in programma.

Brunch Equo del Baccanale

I dettagli del menù ve li abbiamo anticipati già nel post della settimana scorsa. Vi ricordiamo che è possibile partecipare solo su prenotazione presso Le Bistrot tel 0542 672122 (chiuso il martedì) o Associazione San Cassiano tel 0542 27129 (dalle 8 alle 12 tranne la domenica)

Durante il Brunch, potrete visitare l’ANGOLO di prodotti del commercio equo e solidale per le idee di Natale.

Mercolbio e Slow food

Il mercolbio è il primo mercato dei produttori biologici di Imola e si tiene ogni mercoledì presso Il centro sociale La stalla dalle 15.00 alle 19.00. Noi portiamo i nostri prodotti per una colazione giusta, con caffè, tisane e te e biscotti oltre alle banane e zenzero bio

A venerdì alterni invece siamo anche al Mercato della Terra, presso il Mercato Ortofrutticolo di Imola, dalle 16.00 alle 19.00. A breve arriveranno anche i nostri panettoni e le ceste per regalare a Natale prodotti di giustizia.

Brunch Equo del Baccanale

Equobrunch del baccanale

Imola si prepara al Baccanale 2019 e grazie al progetto “Il circolo del cibo” partecipiamo a questo interessante evento del territorio. Domenica 17 novembre dalle 12 alle 15 presso il ristorante “le Bistrot” di Dozza ci sarà il nostro brunch, un buffet-colazione divertente agli occhi e gustoso al palato.

Il tema per questa edizione è “Il sapore dei ricordi” e la bellissima illustrazione della locandina è Stata Curata da Beatrice Alemagna

Per realizzare questa immagine ho immaginato due bambini ‘antichi’ e un po’ misteriosi, che guardano lontano e portano un grande cesto carico di verdure. Mi piace soprattutto immaginare che quel cesto sia un regalo per qualcuno e che i bimbi stiano aspettando un adulto per aiutarli a caricare tutto su un carretto e andare di corsa a portarlo a questa persona non identificata. Mi piace l’idea del regalo, dell’offerta, della generosità, della condivisione, della gioia.. Il cibo è anche questo”.

Beatrice Alemgana

Questa immagine che percepiamo anacronistica se confrontata alla nostra vita quotidiana, non lo è per altri angoli di mondo che il commercio equo e solidale conosce bene. Angoli di mondo dove i bambini sono parte attiva dell’economia domestica, che cerchiamo di aiutare proponendo una economia giusta. Non ci possono essere gioia e condivisione in cibi che provengono da una catena di sfruttamento.

Unendo prodotti del commercio equo e solidale, del solidale italiano e del km zero, grazie alle sapienti mani dello chef del Bistrot, il Brunch equo del Baccanale è l’occasione per pranzare o fare una abbondante colazione chiacchierando e godendo il tempo della scelta e dell’assaggio.


Il menù

  • Frittata allo Za’atar (Palestina)
  • Ciambellone al latte di cocco bio (Tailandia) e uvetta bio (Turchia)
  • Muffins con gocce di cioccolato bio (America Latina) e farina di cocco bio (Sri Lanka)
  • Zuppa di legumi (lenticchie e ceci bio Solidale Italiano, fagioli neri dell’Ecuador) con maltagliati (farina integrale e di segale bio azienda Zecchinelli)
  • Lasagnetta al latte di cocco bio (Tailandia), curcuma (Sri Lanka) e dadolata di verdure
  • Timballo alla bolognese di maccheroni bio Senatore Cappelli (Gino Girolomoni) con masala di verdure (India) in pasta brisée
  • Baccalà mantecato servito su crema di zucca e patate e accompagnate con cèckers alla canapa bio (Solidale Italiano)
  • Polpettine di carne bianca con sugo (passata di pomodoro Solidale italiano)
  • Polpettine di ceci bio e  lenticchie bio (Solidale Italiano) con una salsa al curry dolce (Sri Lanka), servite su riso basmati bio (Tailandia)al vapore
  • Insalata di arancia (Agrofair Solidale Italiano), pere, arachidi tostate e salate (America Latina/Africa), radicchio, finocchio in vinaigrette di arancio
  • Ricordi di fritture della nonna con verdure e cremini al latte di cocco bio (Tailandia) aromatizzati alle spezie (masala, cannella….. dello Sri Lanka)
  • Angolo con formaggi bio (capra e mucca) azienda agricola Zecchinelli con confetture esotiche del commercio equo, miele fiori di arancio bio (Messico) e miele alla cannella bio, con olive solidale italiano e caponata Libera Terra
  • Al tavolo saranno serviti a richiesta vino Centopassi bianco e rosso, birra agricola Ticinensis bionda, waisen e rossa
  • Immancabili al tavolo cestini di focaccia alla za’atar (Palestina), céckers bio (canapa, curcuma e all’olio – Altromercato) e taralli Libero Mondo.

A fine pasto verrà servito un CENTRO TAVOLA di FANTASIA DI DOLCI
Troverete inoltre:

  • Caffè bio, deka e orzo Altromercato
  • Angolo di degustazione con ampia scelta di tisane e tè (bio) Altromercato

€ 30, 00 a persona  tutto compreso (bambini 10-5 anni €20,00, sotto i 5 anni €10,00)

Prenotazione del tavolo obbligatoria presso Le Bistrot tel 0542 672122 (chiuso il martedì) o Associazione San Cassiano tel 0542 27129 (dalle 8 alle 12 tranne la domenica)

Durante il Brunch, potrete visitare l’ANGOLO di prodotti del commercio equo e solidale per le idee di Natale.