In occasione di Rivestiti! Il festiva della moda equo sostenibile di Terra Equa a cui abbiamo partecipato qualche settimana fa, ti invitiamo a Terra Equa nel Piatto – Rivestiti Imola: una cena a base di prodotti del commercio equo e solidale, biologici e a km0, giovedì 9 maggio alle ore 20:00 presso il ristorante LeBistrot a Dozza.
Questo tema ci è molto a cuore, solo favorendo l’incontro tra consumatori consapevoli e produttori dell’economia solidale, possiamo unire qualità e giustizia sociale per indossare abiti “giusti per chi li produce, per chi li indossa e per l’ambiente” e preparare piatti con materie prime che rispettino i lavoratori.
Per questa occasione, verrà a trovarci Davide Bertelli di Vagamondi, una cooperativa sociale di Formigine (MO), che ci racconterà il progetto delle sciarpe in Tailandia.
È gradita la prenotazione, chiamando il nostro numero di telefono dell’Associazione San Cassiano 0542 27129 (tutte le mattine dalle ore 8.30 alle 12.30) o il numero di telefono del ristorante Le Bistrò 0542 672122 (chiuso il martedì).
PARC (Palestinian Agricultural Relief Committee) è un’organizzazione no profit nata in Palestina nei primi anni ’80. Il suo obiettivo è promuovere lo sviluppo rurale e l’emancipazione femminile attraverso la formazione, il lavoro e la commercializzazione di prodotti agricoli.
L’organizzazione lavora in un contesto difficile da vari anni a causa delle tragedie che questo popolo deve subire, e che oggi ancor di più si trova a fronteggiare. Nonostante le sfide, l’organizzazione si impegna a:
Sostenere le comunità rurali: fornisce formazione e assistenza tecnica ai piccoli produttori, in particolare donne e cooperative.
Promuovere l’agricoltura sostenibile: incentiva la produzione biologica e l’utilizzo di tecniche agricole rispettose dell’ambiente.
Garantire un reddito equo: commercializza i prodotti dei contadini palestinesi sui mercati internazionali, offrendo loro un prezzo equo e condizioni di lavoro dignitose.
Dal 2009 promuove l’agricoltura biologica in Palestina, in collaborazione con COAP (Company of Organic Agriculture in Palestine), l’organizzazione ha ottenuto la certificazione bio per 12 cooperative di olio d’oliva, grano e datteri.
Il progetto ha portato a un miglioramento all’accesso ai mercati internazionali, a prodotti sani per l’uomo e sicuri per l’ambiente e a un migliore reddito per i contadini palestinesi.
Alla Bottega Giusto Scambio potrai trovare i prodotti di PARC come il cous cous, realizzato artigianalmente con il grano che viene acquistato dalle cooperative di donne a Jenin (Aaqqaba Cooperative, Tubass Cooperative e Al Yamooun Cooperative), e viene lavorato dalle donne della cooperativaAl Mahtas nel campo profughi di Gerico; i datteri, la varietà pregiata Medjoul, che provengono dalla valle del Giordano, una delle zone più colpite dell’occupazione israeliana in Cisgiordania.
Scegliendo i prodotti PARC si sostiene l’economia palestinese e si contribuisce a costruire un futuro migliore per le comunità rurali.
Se hai tra i 18 e i 28 anni e desideri un’economia più equa e sostenibile, rispettosa dell’uomo e dell’ambiente, il Servizio Civile Universale presso la Bottega Giusto Scambio di Imola con l’Associazione San Cassiano è l’occasione giusta per te!
Il progetto si chiama “COME(S) with us! COMmercio equo” e si tratta di un’esperienza di 25 ore settimanali per 12 mesi, che offre corsi di formazione e un rimborso spese di 507,30€ mensili.
Questa esperienza lavorativa permette ai giovani volontari di approfondire i temi del commercio equo, per diffondere nel territorio i valori del consumo consapevole e le migliori pratiche per metterlo in atto. Inoltre sarà l’occasione per conoscere la rete di produttori che promuovono il lavoro solidale e imparare di più sulle filiere di prodotti che troviamo sugli scaffali dei supermercati.
Clicca qui per scoprire il progetto e le modalità di selezione. Hai tempo fino alle ore 14:00 di giovedì 15 Febbraio 2024 per presentare la domanda e chiedere di entrare a far parte della rete Servizio Civile Universale di Altromercato con l’Associazione San Cassiano.
Per maggiori informazioni sul progetto del Servizio Civile Universale vai sul sito bottegasolidale.it.
Per compilare la domanda di candidatura,leggi le istruzioni e scarica il bando cercando il progetto “COME(S) with us! COMmercio equo” e la sede di Imola (codice n. 218245).
Questa settimana vogliamo raccontarvi della realtà di SOS Rosarno, un’associazione che riunisce piccoli contadini, pastori e produttori agrocaseari, braccianti immigrati e attivisti, oltre che piccoli artigiani e operatori di turismo responsabile.
Nel gennaio 2010 a Rosarno, in Calabria, si verificarono violenti scontri tra lavoratori immigrati e cittadini locali. Le cause di questi scontri erano da ricercare nelle condizioni di vita e di lavoro disumane dei lavoratori stagionali, che erano pagati una miseria, costretti a vivere in baracche e fabbriche abbandonate e sottoposti a continue ingiustizie.
In risposta a questi fatti, nei giorni successivi nacque l’iniziativa SOS Rosarno, che si proponeva di mettere in regola i lavoratori stagionali e di promuovere la piccola agricoltura biologica.
SOS Rosarno si basa su tre pilastri: la piccola agricoltura biologica, i prodotti vengono coltivati nel rispetto dell’ambiente e della salute dei lavoratori; la dignità del lavoro, i lavoratori vengono pagati un salario equo e godono di condizioni di lavoro decenti; la solidarietà, il prezzo dei prodotti è trasparente e una quota del ricavato viene destinata a progetti di solidarietà.
È nata così SOS Rosarno, dapprima una campagna, poi un’associazione, ora anche una cooperativa, composta da soci sia italiani che africani, che mette in contatto i piccoli produttori biologici locali con associazioni, botteghe di commercio equo e solidale e gruppi d’acquisto di tutta Italia.
SOS Rosarno è un esempio di come si possono promuovere la giustizia sociale e l’economia sostenibile. L’iniziativa ha dimostrato che è possibile creare un circolo virtuoso in cui tutti i soggetti coinvolti vincono: i produttori non subiscono più il ricatto della gdo e vedono i propri prodotti ad un prezzo ragionevole; i lavoratori stagionali ricevono compensi adeguati e i maggiori introiti permettono ai produttori di metterli tutti in regola e di garantire la tariffa sindacali; i consumatori comprano per lo stesso prezzo arance, mandarini e clementini da agricoltura etica e biologica. Inoltre una quota del prezzo viene destinata a progetti di solidarietà in tutto il mondo.
Anche noi a Imola vogliamo sostenerli, potrete trovare i loro prodotti, come arance, limoni, kiwi, avocado, bergamotto, e tanto altro, nei prossimi giorni ai mercatini cittadini a cui partecipiamo: tutti i mercoledì presso il Centro Sociale di Zolino al Mercato Biologico dalle 15.30 alle 19.00 e i venerdì in Viale Rivalta Slow Food dalle 15.30 alle 18.30. Inoltre potete prenotare i prodotti chiamandoci al numero 0542 27129(dalle ore 8.30 alle 13.00) e venire nel nostro magazzino invia Emilia 69 a Imola a ritirarli.
L’avocado è un frutto molto antico, gli Aztechi lo consideravano un’importante fonte di energia e un simbolo di abbondanza e prosperità. Oggi è considerato un super frutto: ricco di grassi monoinsaturi salutari, minerali come il potassio, antiossidanti e vitamine e fibre, viene associato al benessere di cuore, pelle e capelli, e viene utilizzato in moltissime ricette.
Dal sapore ricco e burroso, è uno dei frutti più desiderati e viene utilizzato come ingrediente di diverse ricette.
Ecco il modo migliore per capire il grado di maturazione: se il picciolo si stacca facilmente e la superficie sottostante è verde, il frutto è maturo, se è marrone, potrebbe essere troppo maturo.
Questo frutto viene coltivato soprattutto in Messico e in paesi con un clima adatto, purtroppo quest’industria globale negli anni ha causato deforestazione, uso intensivo di pesticidi, sovrasfruttamento delle risorse idriche, del suolo e delle persone coinvolte.
In Spagna, la cooperativa Tierra y Libertad coltiva avocado, mango e frutti adatti al clima mediterraneo, con pratiche agricole ecologiche e sostenibili. È costituita da una rete di fattorie familiari, piccole aziende e cooperative, il loro obiettivo è creare un sistema alimentare più giusto e sostenibile, che tratti con grande rispetto la terra, i suoi abitanti e i consumatori.
La cooperativa offre prodotti di alta qualità, con prezzi competitivi e trasparenti a gruppi di consumo autogestiti e a una rete di negozi selezionati che condividono gli stessi valori degli agricoltori. In questo modo garantisce ad ogni consumatore la possibilità di avere informazioni sul cibo che acquista: chi e come lo ha prodotto e quale progetto sostiene con la sua scelta.
La collaborazione con questa cooperativa è l’esempio di promozione del concetto di economia sostenibile, ovvero la commercializzazione di prodotti che non appartengono direttamente a realtà tipiche del commercio equo solidale, ma progetti che rispecchiano i principi della sostenibilità nella tutela dell’ambiente e delle persone.
Avocado e mango di Terra y Libertad sono prodotti da Jose Antonio Gonzáles, Ana Belén Rodriguez Gomez, Carlos Márquez, Enrique López, Paco Moreno, Maria e Carlo dell’azienda familiare Huerta la Perucha e David Ruiz e Jesùs Villena.